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Riflessioni per mamma e papà.

Last Update: 1/22/2009 10:54 AM
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1/18/2009 6:19 PM
 
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Tratto dal libro di Bruno Ferrero :"Genitori felici.Con il sistema di Don Bosco."Editrice Elle Di Ci.
 I FIGLI SONO COME PALLINE DI GOMMA.

La scelta del sistema educativo.


"Due sono i sistemi in ogni tempo usati nella educazione della gioventù:Preventivo e Repressivo.Il sistema Repressivo consiste nel far conoscere la legge ai sudditi,poscia sorvegliareper conioscerne i trasgressori ed infliggere ,ove sia uopo,il meritato castigo...Diverso,e direi,opposto il sistema Preventivo.Esso consiste nel far conoscere le prescrizioni e i regolamenti e poi sorvegliare in guisa ,che gli allievi abbiano sempre sopradi loro l'occhio vigiledel Direttore e degli assistenti,che come padri amorosi parlino,servano di guida ad ogni evento,diano consigli e amorevolmente correggano.".Cosi' si esprime Don Bosco nelle prime righe del libretto sul suo sistema educativo.
In realtà sono cambiati i tempi ,ma nn la situazione.Anche oggi,chi educa si trova davanti ad un bivio.
Si deve scegliere tra la costrizione e la costruzione.Nn è un gioco di parole:sono effettivamente due prosppettive di educazione.
La seconda via è più rischiosa e soprattutto più faticosa.E' la via del rispetto della persona e della sua libertà e soprattutto dei suoi ritmi di crescita e di maturazione.
I ragazzi reagiscono male qdo vengono semplicemente "costretti".Bisogna ai figli come a palline di gomma:più vengono schiacciati,più schizzeranno lontano.
Per imporsi gli adulti usano comportamenti inefficacied esasperanti come brontolare ,predicare,incolpare,minacciare,paragonare,preoccuparsi,urlare,criticare,picchiare,punire.
A tutto qto i figlirispondono con comportamenti ugualmente inefficaci:urlano,distruggono,minacciono,si picchiano,si ubriacano,mentono...Soprattutto si chiudono in se stessi
dormono,scappano di casa,si ignorano,si deprimono,tengono il broncio,usano droghe,si suicidano.
Nessun genitore desidera una reazione violenta dei figli oppure il loro isolamento.Eppure noi incoraggiamo qti comportamenti qdo semplicemente li costringiamo.
Il motivo è che usare maniere forti è sbrigativo e si dimostra efficace,anche se per breve tempo.Esiste un periodo in cui i ragazzi si sentono come circondati da mura impenetrabili ed esasperanti.
I genitori che agiscono cosi'diventano solo un altro mattone nel muro.
La soluzione comincia qdo i genitori si chiedono sinceramente quale deve essere il risulato della loro azione educativa.
Sicuramente tutti desiderano aiutare i ragazzi a diventare responsabili eindipendenti.
Il guaio è che troppo spesso molti genitori agiscono come se volessero evitare ai figli il rischio legato al cammino che porta a qta meta.
Confondendo magari con forme di isolamento con la protezione.

1/18/2009 6:36 PM
 
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Conquistare l'autorevolezza.




In un certo senso,scegliendo la strada suggerita da sistema salesiano,l'educatore deve decidere di diventare un dirigente autorevole.Nn un despota.
Deve ottenere il meglio dai suoi figli,averli come alleati nel difficile compito dell'educazione."I miei genitori dicono sempre che sono maleducato.Ma chi mi ha educato? Loro,no?".
L'educazione familiare è il risultato dell'interazione tra i due "poli"entrambi attivi(genitori e figli) e nn una relazione a senso unico,dove i genitori danno e i figli ricevono comportandosi di conseguenza,come se fossero oggetti inanimati.
I compiti dei genitori autorevoli potrebbero essere i seguenti:
-Avere il controllo della situazione.
-Informare,insegnare"le regole del gioco".
-Incoraggiare.
-Riconoscere.


Avere il controllo della situazione.

Significa saper vedere,conoscere il temperamento ,il carattere dei figli,scegliere le strategie e le tattiche nel modo più opportuno.
I genitori devono qdi essere presenti nella vita dei loro figli,nn in modo saltuario nè solo qdo si manifesta qualche problema.

Informare,insegnare"le regole del gioco".
co
Il buon dirigente dispone di tutte le informazioni di cui ha bisogno per fare un buon lavoro e condivide qte informazioni con le persone che dirige.
"I ragazzi devono conoscere...".Afferma Don Bosco.In qualche modo anche i genitoridevono essere in segnanti di vita.

Purtroppo molti ragazzi si sentono imbarazzati nel chiedere ai loro genitori cose che veramente li interessano.
Le informazioni,per essere veramente tali,devono essere utilizzabili. Possibilmente subito.
E' importante che avvenga una vera comunicazione.I genitori devono spiegare chiaramente idee e sentimenti,scegliere le parole e le azioni giuste ridurre al minimo le possibili barriere. I figli devono dimostrare di avere capito e tradurre le parole in azioni.
Un comportamento autorevole contiene e indica i limiti,pur rispettando i bisogni e l'individualità dell'altro.
In qto modo di vedere ,l'autorità e la libertà nn sono due concetti contgrapposti ,ma al contrario uno è in funzione dell'altro.


Incoraggiare

Il mpito di crescere è difficile ,soprattutto oggi.I ragazzi ricavono molti suggerimenti,consigli,opinioni,ma raramente vengono incoraggiati
Come si possono incoraggiare i figli?
Il primo incoraggiamento è l'ascolto.Significa prestare vera attenzionenn solo ai "fatti"che riguardano i figli,ma anche ai loro valori e ai loro desideri.
Mandare messaggi chiari.
Nella borsetta di una ragazza,c'era qto biglietto stropicciato e consumato da mille letture:"Amatissima figlia,so chesei scoraggiata dal brutto voto in pagella.Ti prego nn ti preoccupare.Tu hai ottimi voti in tutto ciò che io e tuo padre riteniamo importante nella vita!Tu sei onesta,responsabile e indipendente.Sei un essere umano davvero splendido.Tutto il resto nn è davvero importante.Ti bacia e ti abbraccia la tua mamma."
Fare caso anche ai particolari.I ragazi affidano spesso le loro richieste d'aiuto a piccoli segni che è importante imparare a riconoscere.
Aiutare i ragazzi ad incoraggiarsi da soli.E' essenziale.Il fine dell'aducazione è proprio la costruzione della persona
che ha fiducia in se stessa.

Riconoscere.

Si tratta di approvare apertamente i comportamenti efficaci.I figli sono molto sensibili all'approvazione e alla stima dei genitori.
Un complimento, un cenno di soddisfazione,una lode servono da rinforzo,da incentivo.
Un'attività gestita in modo responsabile,il mantenere gli impegni,la flessibilità,saper prendere le decisioni,porsi degli obiettivi,fare dei progetti la cura di se stesso e degli altrisono comportamentiche si ammirano nelle persone estranee,ma spesso nn vengono riconosciute nei propri figli.
Il sistema di Don Bosco "rende avvisato l'allievo in modo che l'educatore potrà tuttora parlare  col linguaggio del cuoresia in tempo dell'educazione sia dopo di essa.L'educatore,guadagnato il cuore del suo protetto,potrà eserciatre sopra di lui un grande impero,avvisarlo ,consigliarlo e anche correggerlo.".
Il segreto sta tutto in quel "guadagnare il cuore".




Proposta:


Scriverò un messaggio ai miei figli.

[Edited by rondine0. 1/22/2009 10:54 AM]
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